La scomparsa delle api in Italia: un problema già reale
La scomparsa delle api riguarda da vicino anche l’Italia. Secondo il progetto di ricerca scientifica BeeNet , nel nostro Paese vivono oltre 1.000 specie di api selvatiche, molte delle quali oggi minacciate dalla perdita di habitat e dall’attività umana Fonte: ISPRA .
Inoltre, l’Italia è tra i principali produttori di miele in Europa, ma la produzione è sempre più instabile proprio a causa del calo degli impollinatori. Capire perché le api stanno scomparendo significa osservare cosa sta succedendo nei nostri territori, dalle campagne alle aree urbane.
Cause della scomparsa delle api: pesticidi, clima e agricoltura intensiva
Le cause della scomparsa delle api in Italia sono diverse e spesso si sommano tra loro. Tra queste rientrano i cambiamenti climatici: inverni troppo miti, primavere piovose o estati molto secche rendono difficile la sopravvivenza degli alveari. Un altro fattore chiave sono i pesticidi. Studi dell’ISPRA e del CREA mostrano come l’uso di fitofarmaci possa compromettere l’orientamento e la salute delle api fonte: CREA. Anche l’agricoltura intensiva ha un impatto diretto: monocolture, pochi fiori spontanei e suoli impoveriti riducono le risorse alimentari disponibili per gli impollinatori.
Perché le api sono importanti per tutti noi
Parlare di importanza delle api significa parlare del nostro cibo e del nostro futuro. In Italia, circa il 70% delle colture alimentari dipende dall’impollinazione, come miele, pere, ciliegie, zucchine e mandorle fonte: Legambiente. Le api sono fondamentali per l’impollinazione, ma anche per la biodiversità, perché mantengono in equilibrio gli ecosistemi naturali. Senza di loro, la sicurezza alimentare sarebbe a rischio e molti prodotti diventerebbero più rari e costosi.
Come salvare le api: apicoltura sostenibile e il progetto Historie to be(e)
Tra le azioni più efficaci per salvare le api ci sono la loro tutela, la riduzione dell’uso di pesticidi e la promozione di un’apicoltura sostenibile, rispettosa dell’ambiente. È proprio in questa direzione che nasce Historie to be(e), il nostro progetto di apicoltura e agricoltura sociale, a Valeggio sul Mincio. Il progetto unisce apicoltura e biodiversità a inclusione sociale, offrendo formazione e opportunità lavorative a persone in situazioni di fragilità.
Il progetto sta proseguendo alla grande!. Grazie ai corsi di formazione, le persone inserite nel progetto hanno costruito un Bug Hotel, una piccola casa dedicata alla biodiversità che offre rifugio a insetti utili e api solitarie. Hanno inoltre impiantato i primi alberi, preparato l’orto per accogliere le prime piante di aglio e svolto attività di formazione in apicoltura, imparando a prendersi cura delle api e del loro habitat.
Non solo: abbiamo preparato anche le bombe di semi, sfere di argilla, acqua, terriccio e compost che verranno utilizzate per rinverdire il nostro campo, favorire nuove fioriture e aiutare concretamente gli impollinatori.
Il progetto cresce giorno dopo giorno, con il supporto di Fondazione Cariverona e in collaborazione con Centro Socializzazione, Centro Attività, Proposte Sociali, Everel Group, Apicoltura Campagnari Luca, Miglioranzo Garden e Azienda Agricola Corte Maria.
Segui l’evoluzione di Historie to be(e) e resta aggiornato sulle attività
👉 seguici sui nostri canali social